Quando è valida la notifica a mezzo pec

Tag 17 Luglio 2018  |
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Quali sono i presupposti per rendere valida la notifica a mezzo posta elettronica certificata

Hai ricevuto una notifica su una pec che non usi più. Quali sono i presupposti per ritenere valida la notifica?

Sul punto è intervenuta la Cassazione con la recente sentenza n. 14184/18, affrontando un caso di notifica da parte dell’Agenzia delle Entrate per la Riscossione.

L’ipotesi è più nello specifico quella della notifica di una cartella esattoriale ad un impresa.

Se avete bisogno di un parere sommario gratuito potete contattarci tramite il relativo assistenza notifica pec modulo.

Come deve notificarsi a mezzo pec la cartella esattoriale

Chiaramente resta valida la possibilità di effettuare la notifica a mezzo di plico raccomandato con avviso di ricevimento, nonché, tramite consegna a mani.

Oltre le suddette forme “tradizionali” di notifica, è possibile effettuare la notifica anche tramite posta elettronica certificata, ma verificando che:

  • L’indirizzo pec deve essere quello risultante dal registro nazionale pecregistro nazionale INI-PEC. Non possono utilizzarsi altri indirizzi;
  • L’invio della pec deve essere effettuato direttamente dall’ente notificatore (AgE per la Riscossione) non potendo appaltare tale servizio ad intermediari;
  • La cartella deve essere allegata alla pec in formato elettronico, senza la necessità della sottoscrizione fisica o digitale del messaggio o dell’allegato.

Parte della giurisprudenza ritiene che l’allegato debba essere necessariamente in formato p7m (invece che un semplice pdf) in quanto è il formato che garantisce l’autenticità della firma digitale.

Sebbene sostenta anche dalla Cassazione, tale interpretazione avrebbe degli effetti particolarmente stringenti e pertanto si ritiene debba considerarsi minoritaria e transitoria.

Utilizzo di Pec diverse

Chiaro che l’azienda potrà sostituire la propria pec, ma tale modifica deve essere comunicata al registro delle imprese (che aggiornerà il registro corrispondente).

Diversamente, tutte le notifiche verranno correttamente eseguite nella vecchia mail.

E’ pertanto onere dell’impresa comunicare la modifica della sua posta certificata. 

In alternativa, senza modificare la mail, si potrebbe scegliere di dirottare tutti i messaggi ricevuti sulla nuova mail configurando l’inoltro automatico della posta ricevuta.

In ogni caso, considerate che la notifica si considera effettuata con successo alla data indicata dall’attestato di consegna

NOTA BENE
Fermo restando il principio della separazione temporale degli effetti della notifica, in forza del quale il notificante effettua la notifica alla data di invio della mail certificata, analogamente agli effetti della spedizione della raccomandata.
Tramite il modulo sottostante è possibile contattare lo studio legale di riferimento al fine di avere un parere sommario o un breve consulto sulla propria problematica.
La compilazione e l'invio dello stesso non comporta alcun onere o spesa da parte del richiedente.
Dopo aver ricevuto il parere preliminare, laddove vi siano i presupposti, l'utente potrà decidere liberamente se affidare o meno la propria posizione allo studio legale di competenza.
Cordialità.
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